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Ghiro Academy

GHR Group: oltre 50 anni di esperienza al servizio delle imprese

Il nostro gruppo Consulenza del lavoro, sicurezza e formazione.Un unico partner per le imprese. GHR Group supporta imprese di ogni dimensione nella gestione delle persone, della sicurezza, della formazione e degli obblighi normativi. Un modello multidisciplinare che integra competenze diverse in un’unica struttura, per semplificare i processi e ridurre i rischi. Scopri GHR Group → 50+ Anni di esperienza 3 Aree di attività integrate 1 Unico interlocutore ∞ Aggiornamento normativo continuo 📈 La nostra evoluzione Nati nell’ambito della consulenza del lavoro, abbiamo ampliato progressivamente le nostre competenze per rispondere alla crescente complessità normativa e organizzativa delle imprese. Oggi GHR Group integra consulenza giuslavoristica, sicurezza sul lavoro, formazione aziendale e compliance in un modello unico, eliminando la frammentazione dei fornitori e garantendo continuità nella gestione dei processi. ⚙️ I nostri servizi 👥 Consulenza del lavoro e gestione del personale Elaborazione paghe, adempimenti contributivi, contrattualistica e consulenza giuslavoristica. Gestione completa e conforme alla normativa vigente, con aggiornamento costante. Scopri di più → 🛡️ Sicurezza sul lavoro Valutazione dei rischi, redazione DVR, incarichi RSPP, sorveglianza sanitaria, prevenzione incendi, HACCP e analisi tecniche. Conformità normativa e riduzione del rischio operativo. Scopri di più → 🎓 Formazione aziendale Percorsi formativi obbligatori e specialistici, in aula, online e in e-learning. Formazione finanziata tramite fondi interprofessionali e bandi, con programmi personalizzati. I nostri corsi → 📜 Compliance, certificazioni e sostenibilità Sistemi di gestione ISO, SA8000, UNI/PdR 125, GDPR, Modello 231, NIS2, AI Act, whistleblowing. Percorsi di sostenibilità ambientale e sociale. Scopri di più → 🤝 Il nostro approccio 🔗 Integrazione multidisciplinare Le imprese operano in un contesto normativo in costante evoluzione, con adempimenti complessi e responsabilità crescenti. Il nostro modello si basa sulla collaborazione tra professionisti specializzati che condividono informazioni e competenze in modo strutturato: consulenti del lavoro, tecnici della sicurezza, formatori e specialisti della compliance lavorano insieme per offrire soluzioni operative concrete, migliorare l’efficienza interna e ridurre tempi e margini di errore. 👤 Le persone al centro Il valore del gruppo è rappresentato dalle competenze dei professionisti che ne fanno parte. Lavoriamo in modo integrato tra aree diverse per garantire continuità di servizio e una visione unitaria. Questo approccio consente di costruire relazioni stabili con le imprese e una gestione più efficace delle loro esigenze nel tempo. ✅ Perché scegliere GHR Group 🏆 Esperienza pluridecennale Oltre 50 anni di consulenza alle imprese del territorio 🔄 Gestione coordinata Lavoro, sicurezza, formazione e compliance in un’unica struttura 📐 Approccio operativo Orientato alla soluzione dei problemi, non alla teoria 📰 Aggiornamento costante Monitoraggio continuo delle evoluzioni normative 🤝 Un unico interlocutore Meno fornitori, più coerenza e continuità di servizio ⚖️ Competenze integrate Giuslavoristiche, tecniche e normative in sinergia Vuoi saperne di più? Contattaci per scoprire come GHR Group può supportare la tua impresa nella gestione del lavoro, della sicurezza e della compliance. Contattaci Visita ghrgroup.it →

Tutte le Novità della L.R. 4/2026

Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha pubblicato le FAQ ufficiali sull’Accordo Stato-Regioni n. 59 del 17 aprile 2025, elaborate da un gruppo interistituzionale composto da rappresentanti del Ministero, dell’INAIL, dell’INL e delle Regioni. In questa guida abbiamo raccolto e organizzato per tema le domande più rilevanti, con risposte chiare e operative per aziende, datori di lavoro, enti formatori e professionisti della sicurezza. 🏛️ Accreditamento degli enti formatori L’accreditamento regionale è valido su tutto il territorio nazionale? No. L’accreditamento ha valenza esclusivamente territoriale: è valido solo nella Regione o Provincia autonoma in cui è stato ottenuto. Un ente formatore accreditato in Lombardia, ad esempio, non può erogare corsi in Veneto senza ottenere un accreditamento specifico in quella Regione. Gli attestati di formazione, invece, se emessi in conformità all’Accordo 59/2025, sono validi su tutto il territorio nazionale. Un soggetto formatore nazionale deve accreditarsi in ogni Regione? Sì. I soggetti formatori che intendono operare in più Regioni devono ottenere l’accreditamento presso ciascuna di esse. Fanno eccezione i soggetti formatori “di diritto” individuati dall’Accordo (organismi paritetici, associazioni datoriali, ordini professionali, ecc.), che possono operare nei rispettivi ambiti di competenza. 📄 Requisiti degli attestati di formazione Quali sono i contenuti obbligatori dell’attestato? L’Accordo 59/2025 elenca i requisiti minimi: Denominazione del soggetto formatore Dati anagrafici del partecipante (nome, cognome, codice fiscale) Tipologia di corso con riferimento normativo e durata Modalità di erogazione del corso Firma del legale rappresentante o suoi incaricati (preferibilmente digitale) Data e luogo È obbligatorio inserire la firma del docente o il codice ATECO? No a entrambi. La firma del docente o del responsabile del progetto formativo può essere inserita come elemento aggiuntivo facoltativo. Allo stesso modo, il codice ATECO non è obbligatorio nell’attestato, ma può essere aggiunto come informazione integrativa. 📋 Organizzazione dei corsi e classificazione ATECO È possibile organizzare corsi con aziende di settori ATECO diversi? Sì, a determinate condizioni. Il percorso formativo deve essere progettato sulla base della valutazione dei rischi aziendali. È possibile raggruppare partecipanti di settori diversi all’interno della stessa classe di rischio, purché: I partecipanti svolgano mansioni comparabili Siano garantiti contenuti formativi coerenti con i rischi specifici I corsi interaziendali restano ammessi a condizione che vi sia reale omogeneità tra mansioni e rischi dei lavoratori coinvolti. 🎓 Credito formativo e validità dei corsi Il credito formativo ha una scadenza massima? Sì. La validità del credito formativo per i corsi abilitanti non può superare i 10 anni. Questa regola si applica a tutte le figure coinvolte, inclusi i datori di lavoro RSPP e gli addetti alla gestione delle emergenze. Cosa succede se l’aggiornamento è tardivo ma entro i 10 anni? Entro il termine dei 10 anni, anche un aggiornamento tardivo consente di tornare a esercitare la funzione. Superato il limite decennale, il titolo perde completamente efficacia e il corso deve essere ripetuto integralmente. ⚠️ Attenzione: superati i 10 anni senza aggiornamento, non basta un semplice corso di aggiornamento — serve rifare l’intero percorso formativo. La formazione pregressa è riconosciuta? I percorsi svolti in vigenza dei precedenti Accordi (2011, 2012) sono riconosciuti con credito formativo totale. Per le nuove tipologie di attrezzature (carroponte, CMM, raccogli-frutta), il riconoscimento è possibile solo se i contenuti sono integralmente conformi al nuovo Accordo. In caso contrario, il corso deve essere ripetuto per intero — non è ammessa integrazione parziale. ⏰ Tempistiche della formazione È ancora possibile completare la formazione entro 60 giorni dall’assunzione? No. La formazione deve essere erogata contestualmente all’instaurazione del rapporto di lavoro, al cambio mansione o all’introduzione di nuove attrezzature (art. 37, comma 4 del D.Lgs. 81/2008). La possibilità dei 60 giorni, prevista in via transitoria dal precedente Accordo 2011, non è più applicabile. 👷 Formazione del preposto Ogni quanto va aggiornata la formazione del preposto? L’aggiornamento è ora biennale (ogni 2 anni), con durata minima di 6 ore, come previsto dall’art. 37, comma 7-ter del D.Lgs. 81/2008. 👉 Approfondisci: Formazione preposti — novità 2025 Entro quando deve aggiornarsi un preposto formato prima del 19 maggio 2023? I preposti che hanno frequentato il corso da più di 2 anni rispetto al 19 maggio 2025 devono effettuare l’aggiornamento entro 12 mesi, ossia entro il 19 maggio 2026. E se il preposto si è formato tra il 19 maggio 2023 e il 19 maggio 2025? Si applica la nuova periodicità biennale calcolata a partire dal 19 maggio 2025 (data di entrata in vigore dell’Accordo). 👔 Formazione del datore di lavoro Chi ha fatto il corso Dirigenti deve rifare il corso Datore di Lavoro? No. Chi ha frequentato il corso Dirigenti (16 ore) ed assume successivamente il ruolo di datore di lavoro è esonerato dal corso DDL. Dovrà semplicemente effettuare l’aggiornamento quinquennale. Il corso Datore di Lavoro può essere svolto in e-learning? No. La formazione del DDL è ammessa in modalità online solo tramite videoconferenza sincrona. L’e-learning asincrono non è consentito. 💻 Modalità di erogazione: e-learning e videoconferenza Quando è ammessa la videoconferenza sincrona? La videoconferenza sincrona è ammessa per la parte teorica dei corsi. Non è consentita nei casi in cui siano previste esercitazioni pratiche. Per la formazione sulle attrezzature e per gli ambienti confinati è richiesto lo svolgimento integrale in presenza. L’aggiornamento sulle attrezzature può essere fatto in videoconferenza? No. Sia la formazione iniziale sia l’aggiornamento per le attrezzature devono svolgersi esclusivamente in presenza fisica. Non è consentito l’uso di videoconferenza sincrona né di e-learning. 🔧 Formazione sulle attrezzature di lavoro Quali nuove attrezzature sono state introdotte? Il nuovo Accordo introduce percorsi obbligatori per: Carroponte — modulo teorico-tecnico + modulo pratico (le gru a bandiera NON sono incluse) Caricatore per movimentazione materiali (CMM) — 8 ore, aggiornamento quinquennale Macchine raccogli-frutta (CRF) — 8 ore, aggiornamento quinquennale di 4 ore I corsi su carroponte o CMM fatti prima dell’Accordo sono validi? Solo se i contenuti sono integralmente conformi al nuovo Accordo 59/2025. Il riconoscimento non è parziale: se manca anche solo una parte dei contenuti, non è prevista integrazione — il corso va ripetuto per intero. La verifica finale per le attrezzature deve essere individuale? Sì. La prova

RLS: aggiornamento obbligatorio anche per le piccole imprese

Il Consiglio dei Ministri del 28 ottobre 2025 ha approvato un decreto che rafforza la formazione dei Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS), introducendo l’obbligo di aggiornamento periodico anche per le aziende con meno di 15 dipendenti. Una misura che estende la tutela della sicurezza sul lavoro a tutte le realtà produttive, comprese le microimprese. 🔄 Cosa cambia dal 28 ottobre 2025 L’aggiornamento periodico della formazione RLS diventa ora obbligatorio per tutte le aziende, indipendentemente dalle dimensioni. Le imprese che occupano meno di 15 dipendenti dovranno quindi assicurare al proprio RLS la partecipazione ai corsi di aggiornamento con cadenza regolare, come previsto dal nuovo decreto. 🏢 Implicazioni operative per le imprese Per le aziende con meno di 15 dipendenti, l’aggiornamento RLS non è più facoltativo, ma un obbligo di legge. Adeguarsi tempestivamente significa non solo rispettare la normativa, ma anche migliorare la prevenzione e la cultura della sicurezza all’interno dell’organizzazione. ✅ In sintesi: anche le microimprese (< 15 dipendenti) devono ora garantire l’aggiornamento periodico della formazione RLS — non è più una scelta facoltativa. Organizza l’aggiornamento RLS Per maggiori informazioni o per organizzare i corsi di aggiornamento RLS, contatta Ghiro Academy. 📧 formazione@ghiroacademy.it 📞 0332 804760 👉 Contattaci