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Ghiro Academy

Bando Formazione Continua Regione IV edizione

La competitività sul mercato moderno richiede un costante aggiornamento delle competenze professionali. In risposta a questa esigenza strategica, Regione Lombardia ha approvato l’Avviso pubblico per la quarta edizione del bando Formazione Continua. L’apertura dello sportello per la presentazione delle domande è fissata per le ore 12:00 del 13 luglio 2026. Essendo una procedura a sportello con fondi limitati, prepararsi in anticipo è fondamentale per non perdere questa opportunità Chi Può Richiedere i Voucher? Beneficiari e Destinatari Soggetti Beneficiari (Chi presenta la domanda) Possono accedere al finanziamento i seguenti soggetti con sede operativa o domicilio fiscale in Lombardia: Destinatari della Formazione (Chi partecipa ai corsi) La formazione finanziata è rivolta a: Chi è Escluso dalla Misura? Non sono ammessi a partecipare ai corsi finanziati: Quali Corsi Sono Finanziabili? Le 5 Aree Tematiche I voucher possono essere utilizzati esclusivamente per i corsi approvati all’interno del Catalogo regionale della formazione continua. Tali corsi sono suddivisi in cinque macro-aree ritenute strategiche per lo sviluppo del tessuto economico lombardo: Massimali, Percentuali di Finanziamento e Livelli EQF L’agevolazione è concessa sotto forma di voucher formativi aziendali. Ciascuna impresa può beneficiare di un importo massimo di 50.000 euro all’anno, mentre il valore del voucher per singolo lavoratore può arrivare a un massimo di 2.000 euro su base annua (utilizzabile anche per più percorsi). Percentuali di Finanziamento Pubblico e Cofinanziamento Il livello di copertura pubblica varia a seconda della dimensione del soggetto beneficiario: Dimensione Aziendale / Addetti Quota Finanziata da Regione Lombardia Quota a Carico del Richiedente (Cofinanziamento) Liberi professionisti, autonomi e realtà fino a 9 addetti 90% 10%  Soggetti beneficiari da 10 a 50 addetti 70% 30% Soggetti beneficiari con almeno 51 addetti 50%  50%  Nota bene: La quota residua deve essere coperta dal beneficiario a titolo di cofinanziamento privato. Non è ammessa la compartecipazione tramite il costo del personale. Durata Minima dei Corsi e Livelli EQF Il valore massimo erogabile per singolo corso e la relativa durata minima sono legati al livello della competenza da acquisire secondo il Quadro Europeo delle Qualifiche (EQF): I corsi possono essere svolti in presenza (presso la sede aziendale o l’ente formatore) oppure in Formazione a Distanza (FAD) sincrona fino al 100% del monte ore. Il rimborso del voucher viene erogato al termine del percorso, a condizione che il partecipante abbia frequentato almeno il 75% delle ore totali e superato l’esame per l’attestazione finale. Come Fare Domanda e Perché Muoversi in Anticipo Le domande di contributo possono essere presentate a partire dalle ore 12:00 del 13 luglio 2026 fino alle ore 17:00 del 31 marzo 2027. Tuttavia, poiché l’assegnazione avviene tramite procedura valutativa a sportello basata sull’ordine cronologico di invio, i fondi della dotazione da 10 milioni di euro potrebbero esaurirsi con largo anticipo rispetto alla scadenza ufficiale. Contattaci Il team di Ghiro Academy Srl è a disposizione per analizzare i fabbisogni formativi della tua azienda, progettare percorsi personalizzati e accompagnarti in tutte le fasi di richiesta e utilizzo dei voucher. Telefono: 0332 804723 E-mail: formazione@ghiroacademy.it Oppure inviaci un messaggio compilando il modulo di contatto cliccando qui.

GHR Group: oltre 50 anni di esperienza al servizio delle imprese

GHR Group offre servizi di consulenza del lavoro e sicurezza sul lavoro per imprese che necessitano di supporto nella gestione del personale, della formazione e della compliance normativa. Supportiamo imprese di ogni dimensione nella gestione delle persone, della sicurezza, della formazione e degli obblighi normativi, con l’obiettivo di semplificare i processi organizzativi e ridurre i rischi operativi e legali. Il nostro approccio si basa su un modello multidisciplinare: competenze diverse che operano in sinergia per offrire soluzioni coordinate e coerenti con le esigenze dell’impresa. La nostra evoluzione Nati nell’ambito della consulenza del lavoro, abbiamo ampliato progressivamente le nostre competenze per rispondere alla crescente complessità normativa e organizzativa delle imprese. Oggi GHR Group integra tre aree principali di attività: Questa integrazione consente di ridurre la frammentazione dei fornitori e garantire continuità nella gestione dei processi aziendali. Un approccio integrato alla gestione aziendale Le imprese operano in un contesto normativo in costante evoluzione, caratterizzato da adempimenti complessi e responsabilità crescenti. Il nostro modello di lavoro si basa sulla collaborazione tra professionisti specializzati che condividono informazioni e competenze in modo strutturato. L’obiettivo è fornire soluzioni operative concrete, migliorare l’efficienza interna e supportare il rispetto degli obblighi di legge, riducendo tempi e margini di errore. I servizi Consulenza del lavoro e gestione del personaleGestiamo tutti gli aspetti amministrativi e giuslavoristici del rapporto di lavoro: elaborazione paghe, adempimenti contributivi, contrattualistica e consulenza normativa. L’aggiornamento costante consente una gestione precisa e conforme alla normativa vigente. Sicurezza sul lavoroSupportiamo le aziende nella gestione della salute e sicurezza attraverso attività come valutazione dei rischi, redazione DVR, incarichi RSPP, sorveglianza sanitaria, prevenzione incendi, HACCP e analisi tecniche. L’obiettivo è garantire conformità normativa e riduzione del rischio operativo. Formazione aziendaleProgettiamo percorsi formativi obbligatori e specialistici, in aula, online e in modalità e-learning. Gestiamo anche formazione finanziata tramite fondi interprofessionali e bandi, con percorsi personalizzati per le esigenze aziendali. Compliance, certificazioni e sostenibilitàAffianchiamo le imprese nell’implementazione e mantenimento di sistemi di gestione e certificazioni (ISO, SA8000, UNI/PdR 125) e nella gestione di tematiche normative complesse come GDPR, Modello 231, NIS2, AI Act e whistleblowing. Supportiamo inoltre percorsi di sostenibilità ambientale e sociale. Le persone al centro Il valore del gruppo è rappresentato dalle competenze dei professionisti che ne fanno parte. Lavoriamo in modo integrato tra aree diverse per garantire continuità di servizio e una visione unitaria dei problemi aziendali. Questo approccio consente di costruire relazioni stabili con le imprese e una gestione più efficace delle loro esigenze nel tempo. Perché scegliere GHR Group Scegliere GHR Group significa avere un unico interlocutore per più ambiti strategici dell’impresa: GHR Group In un contesto economico e normativo sempre più complesso, le imprese necessitano di partner strutturati e affidabili. GHR Group continua a sviluppare competenze, servizi e strumenti per supportare la crescita delle aziende, con un approccio orientato alla continuità operativa, alla conformità normativa e all’efficienza organizzativa.

Prevenzione delle molestie e della violenza nei luoghi di lavoro: i nuovi obblighi normativi

La prevenzione molestie sul lavoro è oggi un tema centrale per aziende, professionisti e responsabili della sicurezza. Le recenti normative riconoscono infatti molestie e violenze di genere come rischi lavorativi da prevenire e gestire all’interno dell’organizzazione aziendale. Per questo motivo Ghiro Academy organizza un evento formativo dedicato alla prevenzione delle molestie e della violenza nei luoghi di lavoro, con focus sugli obblighi normativi, sulla UNI/PdR 125 e sull’integrazione della valutazione del rischio nel DVR aziendale. Perché questo corso è importante Il corso nasce con l’obiettivo di aiutare aziende e professionisti a comprendere come affrontare correttamente il tema della prevenzione molestie sul lavoro, adottando strumenti concreti di valutazione e prevenzione. Durante l’incontro verranno approfonditi: Le aziende sono sempre più chiamate a creare ambienti di lavoro sicuri, inclusivi e rispettosi. Investire nella formazione significa ridurre i rischi, migliorare il clima aziendale e dimostrare attenzione verso il benessere delle persone. Dettagli dell’evento Data: 29 giugno 2026Orario: dalle 09:00 alle 13:00Sede: Via Crispi 19, Varese La quota comprende Il corso è valido come credito di aggiornamento RLS, secondo quanto previsto dalla normativa vigente. Informazioni e iscrizioni Per ricevere maggiori informazioni o iscriversi al corso: 📧 formazione@ghiroacademy.it📞 0332 80 47 23

FAQ AGGIORNATE – ACCORDO STATO REGIONI

L’Accordo Stato Regioni 59/2025 sulla formazione sicurezza lavoro introduce nuove regole fondamentali per aziende, datori di lavoro ed enti formatori. Questo aggiornamento normativo ridefinisce modalità di erogazione dei corsi, validità degli attestati e obblighi di aggiornamento, con l’obiettivo di migliorare l’efficacia della formazione in materia di salute e sicurezza. Accreditamento degli enti di formazione Uno degli aspetti più rilevanti riguarda la validità dell’accreditamento regionale. L’accreditamento, infatti, mantiene una valenza territoriale e non nazionale. Questo significa che un ente formativo accreditato in una determinata Regione può operare esclusivamente all’interno di quel territorio. Nel caso in cui un soggetto formatore intenda erogare corsi in più Regioni, è necessario ottenere un accreditamento specifico per ciascuna di esse. Resta invece confermata la validità su tutto il territorio nazionale degli attestati rilasciati, purché conformi ai requisiti previsti dall’Accordo. Requisiti degli attestati di formazione L’Accordo definisce in modo chiaro quali informazioni devono essere obbligatoriamente presenti negli attestati. Tra queste rientrano i dati del soggetto formatore, le generalità del partecipante, la tipologia e durata del corso, le modalità di erogazione, oltre alla firma del legale rappresentante e alla data di rilascio. È comunque possibile inserire ulteriori elementi, come la firma del docente o del responsabile del progetto formativo, senza che ciò comporti alcuna irregolarità. Allo stesso modo, non è previsto l’obbligo di indicare il codice ATECO, anche se può essere aggiunto come informazione integrativa. Organizzazione dei corsi e classificazione ATECO Per quanto riguarda l’organizzazione dei percorsi formativi, il nuovo Accordo pone grande attenzione alla coerenza tra contenuti e rischi aziendali. La formazione deve infatti essere progettata sulla base della valutazione dei rischi specifici. È possibile organizzare corsi che coinvolgano aziende appartenenti a settori diversi, ma solo a condizione che vi sia una reale omogeneità tra le mansioni dei partecipanti e i rischi trattati. Questo principio è fondamentale per garantire l’efficacia della formazione. Validità del credito formativo Un elemento centrale introdotto dal nuovo Accordo riguarda la durata del credito formativo. La validità dei corsi abilitanti è subordinata alla frequenza degli aggiornamenti previsti e non può superare i dieci anni. Qualora l’aggiornamento non venga effettuato entro questo periodo, il titolo perde efficacia e il percorso formativo deve essere ripetuto integralmente. Questo vale per tutte le figure coinvolte nella formazione sulla sicurezza, inclusi i datori di lavoro che svolgono il ruolo di RSPP. Tempistiche della formazione dei lavoratori L’Accordo ribadisce un principio già previsto dalla normativa: la formazione deve essere erogata contestualmente all’instaurazione del rapporto di lavoro o in occasione di cambiamenti rilevanti, come il mutamento delle mansioni o l’introduzione di nuove attrezzature. Non è quindi più corretto considerare la possibilità di completare la formazione entro i 60 giorni dall’assunzione, in quanto essa deve essere garantita fin dall’inizio dell’attività lavorativa. Modalità di erogazione della formazione Le modalità di svolgimento dei corsi vengono disciplinate in modo più rigoroso. La videoconferenza sincrona è ammessa per la parte teorica, ma non può essere utilizzata nei casi in cui siano previste esercitazioni pratiche. Per alcune tipologie di formazione, come quelle relative all’utilizzo di attrezzature o agli ambienti confinati, è richiesto lo svolgimento integrale in presenza. Questa scelta è stata introdotta per garantire un livello più elevato di sicurezza ed efficacia didattica. Formazione sulle attrezzature di lavoro Particolare attenzione è stata dedicata ai corsi per l’utilizzo delle attrezzature. L’Accordo stabilisce che tali percorsi devono essere svolti esclusivamente in presenza e che il riconoscimento della formazione pregressa è possibile solo in caso di totale conformità ai nuovi requisiti. In assenza di tale conformità, non è ammessa alcuna integrazione parziale: il corso deve essere ripetuto integralmente. Questo principio si applica anche ai nuovi percorsi introdotti, come quello per il caricatore per la movimentazione dei materiali. Periodo transitorio e applicazione delle nuove regole È previsto un periodo transitorio di dodici mesi dall’entrata in vigore dell’Accordo, durante il quale è ancora possibile avviare corsi secondo le disposizioni precedenti. A partire dal 19 maggio 2026, invece, tutte le attività formative dovranno essere conformi alle nuove regole. Questo consente a enti e aziende di adeguarsi gradualmente al nuovo quadro normativo. Verifica finale e tracciabilità della formazione Un altro elemento fondamentale riguarda l’obbligo della verifica finale dell’apprendimento, che deve essere prevista per tutti i corsi, inclusi quelli di aggiornamento. Anche nei casi in cui l’Accordo non specifichi modalità precise, è responsabilità del soggetto formatore individuare strumenti adeguati, garantendo sempre la tracciabilità dell’esito attraverso verbali e documentazione archiviata. Conclusioni Il nuovo Accordo Stato-Regioni 59/2025 rappresenta un importante passo avanti nella regolamentazione della formazione sulla sicurezza sul lavoro, introducendo criteri più stringenti in termini di qualità, tracciabilità ed efficacia. Per aziende ed enti formatori diventa quindi essenziale adeguarsi tempestivamente, sia dal punto di vista organizzativo che documentale, per garantire la conformità normativa e la validità dei percorsi formativi erogati.

Nuova Legge Regionale in Lombardia sulla Formazione per la Sicurezza sul Lavoro: Tutte le Novità della L.R. 4/2026

La Regione Lombardia ha introdotto un’importante riforma per migliorare le condizioni di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro e rafforzare la prevenzione degli infortuni e delle malattie professionali. Con la Legge Regionale 10 febbraio 2026, n. 4, cambiano le regole per l’erogazione dei corsi di formazione previsti dal Testo Unico sulla Sicurezza (D.Lgs. 81/2008). Ecco una guida completa su cosa cambia per i soggetti formatori, le aziende e i datori di lavoro. 1. Il Nuovo Elenco Regionale dei Soggetti Formatori Per garantire standard qualitativi elevati, la normativa istituisce un elenco regionale ufficiale dei soggetti formatori in tema di salute e sicurezza. Solo l’iscrizione a questo elenco abiliterà all’erogazione dei corsi validi sul territorio lombardo. L’elenco è suddiviso in tre specifiche sezioni: I requisiti per l’iscrizione nelle sezioni II e III includono: 2. Piattaforma Informatica e Obblighi di Tracciamento Il cuore della L.R. 4/2026 è la digitalizzazione e il controllo. Verrà creata un’apposita piattaforma informatica regionale per tracciare tutti i corsi di formazione. Le ATS e l’Ispettorato Nazionale del Lavoro avranno accesso diretto a questa piattaforma per programmare le ispezioni. Sia i soggetti formatori sia i datori di lavoro che erogano direttamente la formazione ai propri dipendenti avranno nuovi obblighi tassativi: 3. Le Nuove Sanzioni per chi non rispetta le regole Le sanzioni, erogate dalle ATS, sono state inasprite per scoraggiare la formazione non a norma o “fittizia”. Ecco le multe previste per i trasgressori: Come verranno impiegati i proventi delle multe? La Regione ha stabilito che i fondi derivanti da queste sanzioni non andranno dispersi, ma verranno reinvestiti. In particolare, finanzieranno attività di formazione del personale, iniziative di sensibilizzazione della popolazione, studi e ricerche sul tema della sicurezza, oltre a coprire i costi di gestione della piattaforma informatica stessa. Nota per l’adeguamento: Le disposizioni operative su iscrizioni e piattaforma entreranno gradualmente in vigore a seguito delle relative delibere della Giunta Regionale, previste entro sei mesi dall’entrata in vigore della legge. Si consiglia a tutti i datori di lavoro e agli enti di formazione di iniziare a verificare i propri requisiti per non farsi trovare impreparati.

Linee Guida 2025: Novità su RCP e Emergenze Cardiovascolari (ECC)

L’American Heart Association (AHA) ha pubblicato la Sintesi delle Linee Guida 2025 per la Rianimazione Cardiopolmonare (RCP) e il trattamento delle Emergenze Cardiovascolari (ECC).Questo aggiornamento rappresenta una revisione completa basata sulle più recenti evidenze scientifiche, con l’obiettivo di aumentare la sopravvivenza, migliorare la qualità delle cure e promuovere una maggiore equità sanitaria. Di seguito, una panoramica chiara e aggiornata delle principali novità delle Linee Guida AHA 2025. 1. Un’unica Catena della Sopravvivenza per adulti e bambini Una delle innovazioni più rilevanti è l’introduzione di un’unica “Catena della Sopravvivenza”, valida per: Questo modello unificato enfatizza: 2. Etica ed equità nelle cure di emergenza Le Linee Guida AHA 2025 dedicano un capitolo specifico all’etica nella rianimazione, basata su quattro principi fondamentali: Punti chiave: 3. Aggiornamenti nel Supporto Vitale di Base (BLS) Le procedure di Basic Life Support (BLS) sono state aggiornate per rendere l’intervento più rapido ed efficace. Ostruzione delle vie aeree da corpo estraneo Naloxone e overdose da oppioidi Defibrillazione e rispetto della privacy 4. Supporto Vitale Pediatrico e Neonatale Rianimazione neonatale RCP nel lattante Continuità delle compressioni 5. Trattamento post-arresto cardiaco e recupero La rianimazione non termina con il ROSC (Return of Spontaneous Circulation). Raccomandazioni principali: 6. Formazione RCP: tecnologia e innovazione Le Linee Guida AHA 2025 aggiornano anche la scienza della formazione. Addestramento e nuove tecnologie Conclusione Le Linee Guida AHA 2025 su RCP ed ECC non sono solo un aggiornamento tecnico, ma un vero cambiamento culturale.Dalla rianimazione neonatale al supporto psicologico post-arresto cardiaco, ogni anello della Catena della Sopravvivenza è essenziale per salvare più vite e migliorare la qualità dell’assistenza.

FORMAZIONE SICUREZZA ENTRO 30 GIORNI: Settori interessati

Più tempo per la formazione obbligatoria dei neoassunti La formazione obbligatoria dei neoassunti, negli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande e nelle imprese turistiche-ricettive, è al centro di un’importante novità normativa introdotta con la conversione in legge del D.L. 159/2025 – Decreto Salute e Sicurezza. Formazione obbligatoria neoassunti: cosa cambia La legge di conversione del D.L. 159/2025 ha modificato l’articolo 37 del D.Lgs. 81/08, introducendo una maggiore elasticità nei tempi di adempimento degli obblighi formativi per i nuovi assunti. La disposizione si applica in particolare: I nuovi tempi per la formazione Prima della modifica normativa, la formazione generale e specifica in materia di salute e sicurezza sul lavoro doveva essere completata, o almeno avviata, contestualmente all’assunzione e comunque prima dell’effettivo svolgimento delle mansioni operative. Oggi, grazie all’introduzione dell’art. 1-bis del D.L. 159/2025, le aziende dispongono di 30 giorni dall’inizio del rapporto di lavoro per completare il percorso di formazione e addestramento obbligatorio. Questa novità rappresenta un supporto concreto alla gestione delle assunzioni “last minute”, tipiche dei picchi stagionali nel settore turistico. Obblighi del datore di lavoro per i neoassunti È importante sottolineare che la nuova normativa non elimina gli obblighi di tutela del lavoratore. Durante il periodo transitorio il datore di lavoro deve comunque: La proroga concessa consente una migliore organizzazione dei corsi certificati, senza ridurre il livello di protezione dei lavoratori. Un’opportunità per le imprese La nuova disciplina sulla formazione obbligatoria neoassunti riduce il rischio di sanzioni nelle fasi di avvio del rapporto di lavoro e favorisce una gestione più sostenibile delle risorse umane, mantenendo al centro la sicurezza e la prevenzione. Per informazioni scrivi a: formazione@ghiroacademy.it