Ge.Fo.S. la nuova piattaforma di Regione Lombardia

Ge.Fo.S.-la nuova piattaforma di Regione Lombardia per tracciare i corsi di formazione sulla sicurezza. Obblighi, scadenze e come prepararsi.
Prevenzione delle molestie e della violenza nei luoghi di lavoro

La prevenzione delle molestie sul lavoro è oggi un tema centrale per aziende, professionisti e responsabili della sicurezza. Le recenti normative riconoscono infatti molestie e violenze di genere come rischi lavorativi da prevenire e gestire all’interno dell’organizzazione aziendale. Per questo motivo Ghiro Academy organizza un evento formativo dedicato alla prevenzione delle molestie e della violenza nei luoghi di lavoro, con focus sugli obblighi normativi, sulla UNI/PdR 125 e sull’integrazione della valutazione del rischio nel DVR aziendale. 📅 Dettagli dell’evento 🗓️ Data 29 giugno 2026 🕘 Orario 09:00 – 13:00 📍 Sede Via Crispi 19, Varese ❓ Perché questo corso è importante Il corso nasce con l’obiettivo di aiutare aziende e professionisti a comprendere come affrontare correttamente il tema della prevenzione molestie sul lavoro, adottando strumenti concreti di valutazione e prevenzione. Durante l’incontro verranno approfonditi Obblighi previsti dal D.Lgs. 81/2008 Integrazione del rischio molestie nel DVR Strumenti di prevenzione e gestione Procedure aziendali e tutela dei lavoratori Aspetti organizzativi e culturali legati alla sicurezza 💡 Le aziende sono sempre più chiamate a creare ambienti di lavoro sicuri, inclusivi e rispettosi. Investire nella formazione significa ridurre i rischi, migliorare il clima aziendale e dimostrare attenzione verso il benessere delle persone. 🎟️ La quota comprende Attestato di partecipazione Check-list di valutazione Materiale formativo ✅ Il corso è valido come credito di aggiornamento RLS, secondo quanto previsto dalla normativa vigente. Informazioni e iscrizioni Per ricevere maggiori informazioni o iscriverti al corso, contattaci: 📧 formazione@ghiroacademy.it 📞 0332 80 47 23 📄 Scarica la locandina
Tutte le Novità della L.R. 4/2026

Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha pubblicato le FAQ ufficiali sull’Accordo Stato-Regioni n. 59 del 17 aprile 2025, elaborate da un gruppo interistituzionale composto da rappresentanti del Ministero, dell’INAIL, dell’INL e delle Regioni. In questa guida abbiamo raccolto e organizzato per tema le domande più rilevanti, con risposte chiare e operative per aziende, datori di lavoro, enti formatori e professionisti della sicurezza. 🏛️ Accreditamento degli enti formatori L’accreditamento regionale è valido su tutto il territorio nazionale? No. L’accreditamento ha valenza esclusivamente territoriale: è valido solo nella Regione o Provincia autonoma in cui è stato ottenuto. Un ente formatore accreditato in Lombardia, ad esempio, non può erogare corsi in Veneto senza ottenere un accreditamento specifico in quella Regione. Gli attestati di formazione, invece, se emessi in conformità all’Accordo 59/2025, sono validi su tutto il territorio nazionale. Un soggetto formatore nazionale deve accreditarsi in ogni Regione? Sì. I soggetti formatori che intendono operare in più Regioni devono ottenere l’accreditamento presso ciascuna di esse. Fanno eccezione i soggetti formatori “di diritto” individuati dall’Accordo (organismi paritetici, associazioni datoriali, ordini professionali, ecc.), che possono operare nei rispettivi ambiti di competenza. 📄 Requisiti degli attestati di formazione Quali sono i contenuti obbligatori dell’attestato? L’Accordo 59/2025 elenca i requisiti minimi: Denominazione del soggetto formatore Dati anagrafici del partecipante (nome, cognome, codice fiscale) Tipologia di corso con riferimento normativo e durata Modalità di erogazione del corso Firma del legale rappresentante o suoi incaricati (preferibilmente digitale) Data e luogo È obbligatorio inserire la firma del docente o il codice ATECO? No a entrambi. La firma del docente o del responsabile del progetto formativo può essere inserita come elemento aggiuntivo facoltativo. Allo stesso modo, il codice ATECO non è obbligatorio nell’attestato, ma può essere aggiunto come informazione integrativa. 📋 Organizzazione dei corsi e classificazione ATECO È possibile organizzare corsi con aziende di settori ATECO diversi? Sì, a determinate condizioni. Il percorso formativo deve essere progettato sulla base della valutazione dei rischi aziendali. È possibile raggruppare partecipanti di settori diversi all’interno della stessa classe di rischio, purché: I partecipanti svolgano mansioni comparabili Siano garantiti contenuti formativi coerenti con i rischi specifici I corsi interaziendali restano ammessi a condizione che vi sia reale omogeneità tra mansioni e rischi dei lavoratori coinvolti. 🎓 Credito formativo e validità dei corsi Il credito formativo ha una scadenza massima? Sì. La validità del credito formativo per i corsi abilitanti non può superare i 10 anni. Questa regola si applica a tutte le figure coinvolte, inclusi i datori di lavoro RSPP e gli addetti alla gestione delle emergenze. Cosa succede se l’aggiornamento è tardivo ma entro i 10 anni? Entro il termine dei 10 anni, anche un aggiornamento tardivo consente di tornare a esercitare la funzione. Superato il limite decennale, il titolo perde completamente efficacia e il corso deve essere ripetuto integralmente. ⚠️ Attenzione: superati i 10 anni senza aggiornamento, non basta un semplice corso di aggiornamento — serve rifare l’intero percorso formativo. La formazione pregressa è riconosciuta? I percorsi svolti in vigenza dei precedenti Accordi (2011, 2012) sono riconosciuti con credito formativo totale. Per le nuove tipologie di attrezzature (carroponte, CMM, raccogli-frutta), il riconoscimento è possibile solo se i contenuti sono integralmente conformi al nuovo Accordo. In caso contrario, il corso deve essere ripetuto per intero — non è ammessa integrazione parziale. ⏰ Tempistiche della formazione È ancora possibile completare la formazione entro 60 giorni dall’assunzione? No. La formazione deve essere erogata contestualmente all’instaurazione del rapporto di lavoro, al cambio mansione o all’introduzione di nuove attrezzature (art. 37, comma 4 del D.Lgs. 81/2008). La possibilità dei 60 giorni, prevista in via transitoria dal precedente Accordo 2011, non è più applicabile. 👷 Formazione del preposto Ogni quanto va aggiornata la formazione del preposto? L’aggiornamento è ora biennale (ogni 2 anni), con durata minima di 6 ore, come previsto dall’art. 37, comma 7-ter del D.Lgs. 81/2008. 👉 Approfondisci: Formazione preposti — novità 2025 Entro quando deve aggiornarsi un preposto formato prima del 19 maggio 2023? I preposti che hanno frequentato il corso da più di 2 anni rispetto al 19 maggio 2025 devono effettuare l’aggiornamento entro 12 mesi, ossia entro il 19 maggio 2026. E se il preposto si è formato tra il 19 maggio 2023 e il 19 maggio 2025? Si applica la nuova periodicità biennale calcolata a partire dal 19 maggio 2025 (data di entrata in vigore dell’Accordo). 👔 Formazione del datore di lavoro Chi ha fatto il corso Dirigenti deve rifare il corso Datore di Lavoro? No. Chi ha frequentato il corso Dirigenti (16 ore) ed assume successivamente il ruolo di datore di lavoro è esonerato dal corso DDL. Dovrà semplicemente effettuare l’aggiornamento quinquennale. Il corso Datore di Lavoro può essere svolto in e-learning? No. La formazione del DDL è ammessa in modalità online solo tramite videoconferenza sincrona. L’e-learning asincrono non è consentito. 💻 Modalità di erogazione: e-learning e videoconferenza Quando è ammessa la videoconferenza sincrona? La videoconferenza sincrona è ammessa per la parte teorica dei corsi. Non è consentita nei casi in cui siano previste esercitazioni pratiche. Per la formazione sulle attrezzature e per gli ambienti confinati è richiesto lo svolgimento integrale in presenza. L’aggiornamento sulle attrezzature può essere fatto in videoconferenza? No. Sia la formazione iniziale sia l’aggiornamento per le attrezzature devono svolgersi esclusivamente in presenza fisica. Non è consentito l’uso di videoconferenza sincrona né di e-learning. 🔧 Formazione sulle attrezzature di lavoro Quali nuove attrezzature sono state introdotte? Il nuovo Accordo introduce percorsi obbligatori per: Carroponte — modulo teorico-tecnico + modulo pratico (le gru a bandiera NON sono incluse) Caricatore per movimentazione materiali (CMM) — 8 ore, aggiornamento quinquennale Macchine raccogli-frutta (CRF) — 8 ore, aggiornamento quinquennale di 4 ore I corsi su carroponte o CMM fatti prima dell’Accordo sono validi? Solo se i contenuti sono integralmente conformi al nuovo Accordo 59/2025. Il riconoscimento non è parziale: se manca anche solo una parte dei contenuti, non è prevista integrazione — il corso va ripetuto per intero. La verifica finale per le attrezzature deve essere individuale? Sì. La prova
Novità su RCP e Emergenze Cardiovascolari (ECC)

L’American Heart Association (AHA) ha pubblicato la Sintesi delle Linee Guida 2025 per la Rianimazione Cardiopolmonare (RCP) e il trattamento delle Emergenze Cardiovascolari (ECC). Questo aggiornamento rappresenta una revisione completa basata sulle più recenti evidenze scientifiche, con l’obiettivo di aumentare la sopravvivenza, migliorare la qualità delle cure e promuovere una maggiore equità sanitaria. 1 Un’unica Catena della Sopravvivenza per adulti e bambini Una delle innovazioni più rilevanti è l’introduzione di un’unica “Catena della Sopravvivenza”, valida per: Arresto cardiaco intraospedaliero (IHCA) Arresto cardiaco extraospedaliero (OHCA) Pazienti adulti e pediatrici Questo modello unificato enfatizza prevenzione, preparazione, intervento precoce e recupero a lungo termine del sopravvissuto. 2 Etica ed equità nelle cure di emergenza Le Linee Guida AHA 2025 dedicano un capitolo specifico all’etica nella rianimazione, basata su quattro principi fondamentali: beneficenza, non maleficenza, rispetto dell’autonomia e giustizia. Punti chiave Equità sanitaria: necessità di eliminare le disparità nel trattamento dell’arresto cardiaco legate a fattori sociali ed economici. Decisioni condivise: quando possibile, il percorso terapeutico deve rispettare i valori e gli obiettivi del paziente. 3 Aggiornamenti nel Supporto Vitale di Base (BLS) Le procedure di Basic Life Support (BLS) sono state aggiornate per rendere l’intervento più rapido ed efficace. 🫁 Ostruzione vie aeree da corpo estraneo Adulti e bambini: 5 pacche dorsali + 5 spinte addominali Lattanti: 5 pacche dorsali + 5 spinte toraciche 💊 Naloxone e overdose da oppioidi Accesso al naloxone auspicato al pari dei DAE ❌ Le spinte addominali restano controindicate nei lattanti. ✅ Per ridurre l’esitazione nel soccorso femminile, è considerato ragionevole spostare il reggiseno invece di rimuoverlo completamente durante l’uso del DAE. 4 Supporto Vitale Pediatrico e Neonatale 👶 Rianimazione neonatale Ventilazione efficace come priorità assoluta Clampaggio ritardato del cordone ombelicale ≥ 60 secondi (neonati che non necessitano rianimazione immediata) 🤲 RCP nel lattante ❌ Non più raccomandata la tecnica delle “2 dita” ✅ Palmo di una mano o tecnica dei due pollici con mani a cerchio ⏱️ Continuità delle compressioni: pause durante la RCP pediatrica inferiori a 10 secondi. 5 Trattamento post-arresto cardiaco e recupero La rianimazione non termina con il ROSC (Return of Spontaneous Circulation). Raccomandazioni principali Pressione arteriosa media (MAP) ≥ 65 mmHg negli adulti Controllo della temperatura corporea per almeno 36 ore nei pazienti non responsivi Supporto psicologico: valutazione del disagio emotivo di sopravvissuti e caregiver prima della dimissione 6 Formazione RCP: tecnologia e innovazione Le Linee Guida AHA 2025 aggiornano anche la scienza della formazione. ✅ Dispositivi di feedback fortemente raccomandati durante l’addestramento. ⚠️ Realtà Virtuale (VR): utile per la teoria, ma non indicata per l’apprendimento delle abilità pratiche di RCP. 📚 Formazione precoce: raccomandato insegnare la RCP anche ai bambini sotto i 12 anni. 🩺 Conclusione Le Linee Guida AHA 2025 su RCP ed ECC non sono solo un aggiornamento tecnico, ma un vero cambiamento culturale. Dalla rianimazione neonatale al supporto psicologico post-arresto cardiaco, ogni anello della Catena della Sopravvivenza è essenziale per salvare più vite e migliorare la qualità dell’assistenza. Vuoi approfondire? Scarica il documento completo delle Linee Guida AHA 2025 o contattaci per organizzare un corso di aggiornamento RCP/BLSD. 📄 Scarica le Linee Guida 📧 formazione@ghiroacademy.it 📞 0332 804760
RLS: aggiornamento obbligatorio anche per le piccole imprese

Il Consiglio dei Ministri del 28 ottobre 2025 ha approvato un decreto che rafforza la formazione dei Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS), introducendo l’obbligo di aggiornamento periodico anche per le aziende con meno di 15 dipendenti. Una misura che estende la tutela della sicurezza sul lavoro a tutte le realtà produttive, comprese le microimprese. 🔄 Cosa cambia dal 28 ottobre 2025 L’aggiornamento periodico della formazione RLS diventa ora obbligatorio per tutte le aziende, indipendentemente dalle dimensioni. Le imprese che occupano meno di 15 dipendenti dovranno quindi assicurare al proprio RLS la partecipazione ai corsi di aggiornamento con cadenza regolare, come previsto dal nuovo decreto. 🏢 Implicazioni operative per le imprese Per le aziende con meno di 15 dipendenti, l’aggiornamento RLS non è più facoltativo, ma un obbligo di legge. Adeguarsi tempestivamente significa non solo rispettare la normativa, ma anche migliorare la prevenzione e la cultura della sicurezza all’interno dell’organizzazione. ✅ In sintesi: anche le microimprese (< 15 dipendenti) devono ora garantire l’aggiornamento periodico della formazione RLS — non è più una scelta facoltativa. Organizza l’aggiornamento RLS Per maggiori informazioni o per organizzare i corsi di aggiornamento RLS, contatta Ghiro Academy. 📧 formazione@ghiroacademy.it 📞 0332 804760 👉 Contattaci