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FAQ AGGIORNATE – ACCORDO STATO REGIONI

L’Accordo Stato Regioni 59/2025 sulla formazione sicurezza lavoro introduce nuove regole fondamentali per aziende, datori di lavoro ed enti formatori. Questo aggiornamento normativo ridefinisce modalità di erogazione dei corsi, validità degli attestati e obblighi di aggiornamento, con l’obiettivo di migliorare l’efficacia della formazione in materia di salute e sicurezza. Accreditamento degli enti di formazione Uno degli aspetti più rilevanti riguarda la validità dell’accreditamento regionale. L’accreditamento, infatti, mantiene una valenza territoriale e non nazionale. Questo significa che un ente formativo accreditato in una determinata Regione può operare esclusivamente all’interno di quel territorio. Nel caso in cui un soggetto formatore intenda erogare corsi in più Regioni, è necessario ottenere un accreditamento specifico per ciascuna di esse. Resta invece confermata la validità su tutto il territorio nazionale degli attestati rilasciati, purché conformi ai requisiti previsti dall’Accordo. Requisiti degli attestati di formazione L’Accordo definisce in modo chiaro quali informazioni devono essere obbligatoriamente presenti negli attestati. Tra queste rientrano i dati del soggetto formatore, le generalità del partecipante, la tipologia e durata del corso, le modalità di erogazione, oltre alla firma del legale rappresentante e alla data di rilascio. È comunque possibile inserire ulteriori elementi, come la firma del docente o del responsabile del progetto formativo, senza che ciò comporti alcuna irregolarità. Allo stesso modo, non è previsto l’obbligo di indicare il codice ATECO, anche se può essere aggiunto come informazione integrativa. Organizzazione dei corsi e classificazione ATECO Per quanto riguarda l’organizzazione dei percorsi formativi, il nuovo Accordo pone grande attenzione alla coerenza tra contenuti e rischi aziendali. La formazione deve infatti essere progettata sulla base della valutazione dei rischi specifici. È possibile organizzare corsi che coinvolgano aziende appartenenti a settori diversi, ma solo a condizione che vi sia una reale omogeneità tra le mansioni dei partecipanti e i rischi trattati. Questo principio è fondamentale per garantire l’efficacia della formazione. Validità del credito formativo Un elemento centrale introdotto dal nuovo Accordo riguarda la durata del credito formativo. La validità dei corsi abilitanti è subordinata alla frequenza degli aggiornamenti previsti e non può superare i dieci anni. Qualora l’aggiornamento non venga effettuato entro questo periodo, il titolo perde efficacia e il percorso formativo deve essere ripetuto integralmente. Questo vale per tutte le figure coinvolte nella formazione sulla sicurezza, inclusi i datori di lavoro che svolgono il ruolo di RSPP. Tempistiche della formazione dei lavoratori L’Accordo ribadisce un principio già previsto dalla normativa: la formazione deve essere erogata contestualmente all’instaurazione del rapporto di lavoro o in occasione di cambiamenti rilevanti, come il mutamento delle mansioni o l’introduzione di nuove attrezzature. Non è quindi più corretto considerare la possibilità di completare la formazione entro i 60 giorni dall’assunzione, in quanto essa deve essere garantita fin dall’inizio dell’attività lavorativa. Modalità di erogazione della formazione Le modalità di svolgimento dei corsi vengono disciplinate in modo più rigoroso. La videoconferenza sincrona è ammessa per la parte teorica, ma non può essere utilizzata nei casi in cui siano previste esercitazioni pratiche. Per alcune tipologie di formazione, come quelle relative all’utilizzo di attrezzature o agli ambienti confinati, è richiesto lo svolgimento integrale in presenza. Questa scelta è stata introdotta per garantire un livello più elevato di sicurezza ed efficacia didattica. Formazione sulle attrezzature di lavoro Particolare attenzione è stata dedicata ai corsi per l’utilizzo delle attrezzature. L’Accordo stabilisce che tali percorsi devono essere svolti esclusivamente in presenza e che il riconoscimento della formazione pregressa è possibile solo in caso di totale conformità ai nuovi requisiti. In assenza di tale conformità, non è ammessa alcuna integrazione parziale: il corso deve essere ripetuto integralmente. Questo principio si applica anche ai nuovi percorsi introdotti, come quello per il caricatore per la movimentazione dei materiali. Periodo transitorio e applicazione delle nuove regole È previsto un periodo transitorio di dodici mesi dall’entrata in vigore dell’Accordo, durante il quale è ancora possibile avviare corsi secondo le disposizioni precedenti. A partire dal 19 maggio 2026, invece, tutte le attività formative dovranno essere conformi alle nuove regole. Questo consente a enti e aziende di adeguarsi gradualmente al nuovo quadro normativo. Verifica finale e tracciabilità della formazione Un altro elemento fondamentale riguarda l’obbligo della verifica finale dell’apprendimento, che deve essere prevista per tutti i corsi, inclusi quelli di aggiornamento. Anche nei casi in cui l’Accordo non specifichi modalità precise, è responsabilità del soggetto formatore individuare strumenti adeguati, garantendo sempre la tracciabilità dell’esito attraverso verbali e documentazione archiviata. Conclusioni Il nuovo Accordo Stato-Regioni 59/2025 rappresenta un importante passo avanti nella regolamentazione della formazione sulla sicurezza sul lavoro, introducendo criteri più stringenti in termini di qualità, tracciabilità ed efficacia. Per aziende ed enti formatori diventa quindi essenziale adeguarsi tempestivamente, sia dal punto di vista organizzativo che documentale, per garantire la conformità normativa e la validità dei percorsi formativi erogati.

Nuova Legge Regionale in Lombardia sulla Formazione per la Sicurezza sul Lavoro: Tutte le Novità della L.R. 4/2026

La Regione Lombardia ha introdotto un’importante riforma per migliorare le condizioni di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro e rafforzare la prevenzione degli infortuni e delle malattie professionali. Con la Legge Regionale 10 febbraio 2026, n. 4, cambiano le regole per l’erogazione dei corsi di formazione previsti dal Testo Unico sulla Sicurezza (D.Lgs. 81/2008). Ecco una guida completa su cosa cambia per i soggetti formatori, le aziende e i datori di lavoro. 1. Il Nuovo Elenco Regionale dei Soggetti Formatori Per garantire standard qualitativi elevati, la normativa istituisce un elenco regionale ufficiale dei soggetti formatori in tema di salute e sicurezza. Solo l’iscrizione a questo elenco abiliterà all’erogazione dei corsi validi sul territorio lombardo. L’elenco è suddiviso in tre specifiche sezioni: I requisiti per l’iscrizione nelle sezioni II e III includono: 2. Piattaforma Informatica e Obblighi di Tracciamento Il cuore della L.R. 4/2026 è la digitalizzazione e il controllo. Verrà creata un’apposita piattaforma informatica regionale per tracciare tutti i corsi di formazione. Le ATS e l’Ispettorato Nazionale del Lavoro avranno accesso diretto a questa piattaforma per programmare le ispezioni. Sia i soggetti formatori sia i datori di lavoro che erogano direttamente la formazione ai propri dipendenti avranno nuovi obblighi tassativi: 3. Le Nuove Sanzioni per chi non rispetta le regole Le sanzioni, erogate dalle ATS, sono state inasprite per scoraggiare la formazione non a norma o “fittizia”. Ecco le multe previste per i trasgressori: Come verranno impiegati i proventi delle multe? La Regione ha stabilito che i fondi derivanti da queste sanzioni non andranno dispersi, ma verranno reinvestiti. In particolare, finanzieranno attività di formazione del personale, iniziative di sensibilizzazione della popolazione, studi e ricerche sul tema della sicurezza, oltre a coprire i costi di gestione della piattaforma informatica stessa. Nota per l’adeguamento: Le disposizioni operative su iscrizioni e piattaforma entreranno gradualmente in vigore a seguito delle relative delibere della Giunta Regionale, previste entro sei mesi dall’entrata in vigore della legge. Si consiglia a tutti i datori di lavoro e agli enti di formazione di iniziare a verificare i propri requisiti per non farsi trovare impreparati.

Linee Guida 2025: Novità su RCP e Emergenze Cardiovascolari (ECC)

L’American Heart Association (AHA) ha pubblicato la Sintesi delle Linee Guida 2025 per la Rianimazione Cardiopolmonare (RCP) e il trattamento delle Emergenze Cardiovascolari (ECC).Questo aggiornamento rappresenta una revisione completa basata sulle più recenti evidenze scientifiche, con l’obiettivo di aumentare la sopravvivenza, migliorare la qualità delle cure e promuovere una maggiore equità sanitaria. Di seguito, una panoramica chiara e aggiornata delle principali novità delle Linee Guida AHA 2025. 1. Un’unica Catena della Sopravvivenza per adulti e bambini Una delle innovazioni più rilevanti è l’introduzione di un’unica “Catena della Sopravvivenza”, valida per: Questo modello unificato enfatizza: 2. Etica ed equità nelle cure di emergenza Le Linee Guida AHA 2025 dedicano un capitolo specifico all’etica nella rianimazione, basata su quattro principi fondamentali: Punti chiave: 3. Aggiornamenti nel Supporto Vitale di Base (BLS) Le procedure di Basic Life Support (BLS) sono state aggiornate per rendere l’intervento più rapido ed efficace. Ostruzione delle vie aeree da corpo estraneo Naloxone e overdose da oppioidi Defibrillazione e rispetto della privacy 4. Supporto Vitale Pediatrico e Neonatale Rianimazione neonatale RCP nel lattante Continuità delle compressioni 5. Trattamento post-arresto cardiaco e recupero La rianimazione non termina con il ROSC (Return of Spontaneous Circulation). Raccomandazioni principali: 6. Formazione RCP: tecnologia e innovazione Le Linee Guida AHA 2025 aggiornano anche la scienza della formazione. Addestramento e nuove tecnologie Conclusione Le Linee Guida AHA 2025 su RCP ed ECC non sono solo un aggiornamento tecnico, ma un vero cambiamento culturale.Dalla rianimazione neonatale al supporto psicologico post-arresto cardiaco, ogni anello della Catena della Sopravvivenza è essenziale per salvare più vite e migliorare la qualità dell’assistenza.

FORMAZIONE SICUREZZA ENTRO 30 GIORNI: Settori interessati

Più tempo per la formazione obbligatoria dei neoassunti La formazione obbligatoria dei neoassunti, negli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande e nelle imprese turistiche-ricettive, è al centro di un’importante novità normativa introdotta con la conversione in legge del D.L. 159/2025 – Decreto Salute e Sicurezza. Formazione obbligatoria neoassunti: cosa cambia La legge di conversione del D.L. 159/2025 ha modificato l’articolo 37 del D.Lgs. 81/08, introducendo una maggiore elasticità nei tempi di adempimento degli obblighi formativi per i nuovi assunti. La disposizione si applica in particolare: I nuovi tempi per la formazione Prima della modifica normativa, la formazione generale e specifica in materia di salute e sicurezza sul lavoro doveva essere completata, o almeno avviata, contestualmente all’assunzione e comunque prima dell’effettivo svolgimento delle mansioni operative. Oggi, grazie all’introduzione dell’art. 1-bis del D.L. 159/2025, le aziende dispongono di 30 giorni dall’inizio del rapporto di lavoro per completare il percorso di formazione e addestramento obbligatorio. Questa novità rappresenta un supporto concreto alla gestione delle assunzioni “last minute”, tipiche dei picchi stagionali nel settore turistico. Obblighi del datore di lavoro per i neoassunti È importante sottolineare che la nuova normativa non elimina gli obblighi di tutela del lavoratore. Durante il periodo transitorio il datore di lavoro deve comunque: La proroga concessa consente una migliore organizzazione dei corsi certificati, senza ridurre il livello di protezione dei lavoratori. Un’opportunità per le imprese La nuova disciplina sulla formazione obbligatoria neoassunti riduce il rischio di sanzioni nelle fasi di avvio del rapporto di lavoro e favorisce una gestione più sostenibile delle risorse umane, mantenendo al centro la sicurezza e la prevenzione. Per informazioni scrivi a: formazione@ghiroacademy.it

Cybersecurity e Conformità: il Percorso Formativo Aziendale Essenziale per Rispondere a GDPR e D.Lgs. 138/2024 (NIS2)

La formazione cybersecurity aziendale è oggi un requisito fondamentale per garantire sicurezza digitale, conformità normativa e protezione dei dati. Ghiro Academy Srl propone un percorso formativo completo, conforme al GDPR e al D.Lgs. 138/2024 (NIS2), pensato per sensibilizzare lavoratori, responsabili e dirigenti sui principali rischi cyber e sulle corrette procedure di gestione degli incidenti. La cybersecurity aziendale non è più un semplice requisito tecnico, ma un obbligo normativo e organizzativo. La crescente esposizione agli attacchi informatici e la complessità dei processi digitali rendono fondamentale investire nella sensibilizzazione del personale, affinché ogni risorsa diventi un elemento attivo nella protezione delle informazioni. In conformità agli artt. 24-32 del Regolamento UE 2016/679 (GDPR), il Titolare del trattamento deve adottare misure tecniche ed organizzative adeguate, tra cui la formazione del personale, per garantire e dimostrare che i trattamenti dei dati avvengano nel pieno rispetto delle norme.A questo quadro si aggiunge il D.Lgs. 138/2024, che attua la Direttiva NIS2 e impone alle organizzazioni l’obbligo di realizzare programmi strutturati di awareness sui rischi cyber, coinvolgendo tutti i livelli aziendali — dai dipendenti fino agli amministratori e dirigenti. È proprio in risposta a queste esigenze normative e operative che Ghiro Academy Srl propone un percorso formativo aziendale completo, pensato per rafforzare la sicurezza digitale e assicurare la piena conformità ai requisiti di legge. 🔐 Perché la formazione è fondamentale per la cybersecurity aziendale La maggior parte degli incidenti informatici nasce da errori umani: un clic su un link malevolo, una password debole, la mancata segnalazione di un’anomalia.Un’adeguata formazione: Il percorso formativo Ghiro Academy: 3 corsi per una sicurezza a 360° Ghiro Academy Srl propone tre interventi formativi complementari, progettati per rispondere ai diversi livelli di responsabilità e alle esigenze normative attuali. 1. Corso “Introduzione alla Cybersecurity” Formato: Webinar • Durata: 1,5 ore Un percorso introduttivo dedicato ai lavoratori, pensato per fornire una base solida sui concetti fondamentali della cybersecurity. Obiettivi del corso Un corso pratico e coinvolgente, arricchito da esempi reali e casi di studio. 2. Corso “Gestione di Data Breach e Incidenti Significativi” Formato: Webinar • Durata: 1,5 ore Un training operativo pensato per le figure responsabili della sicurezza, i referenti privacy e tutto il personale coinvolto nella gestione degli incidenti informatici. Cosa impareranno i partecipanti Un corso concreto, basato su scenari reali, pensato per fornire competenze subito applicabili. 3. Formazione “Obbligatoria per Organi di Gestione, Direzione e Controllo” Formato: In presenza (presso la sede aziendale) • Durata: 1,5 ore Il D.Lgs. 138/2024 introduce una responsabilità diretta degli organi di gestione, direzione e controllo, imponendo la necessità di formarsi sulla sicurezza informatica e sul rischio cyber. Punti chiave del corso Questo intervento trasforma un obbligo normativo in un vantaggio strategico, rafforzando resilienza e continuità operativa. 🎯 Perché scegliere Ghiro Academy Srl 📩 Vuoi attivare un percorso formativo nella tua azienda? Siamo a disposizione per personalizzare i contenuti formativi in base alle esigenze della tua organizzazione. Contattaci per un preventivo o maggiori informazioni. Email: formazione@ghiroacademy.it Telefono: 0332 80 47 60 Oppure compila il form per avere ulteriori dettagli: FORM

Bando Formare per Assumere Regione Lombardia: Riapertura

Il Bando Formare per Assumere Regione Lombardia è un’iniziativa promossa e interamente finanziata da Regione Lombardia. Lo scopo principale è fornire un supporto concreto alle imprese per incentivare sia la formazione che la successiva assunzione di nuovi dipendenti, riconoscendo un incentivo occupazionale a sostegno dell’inserimento lavorativo A partire dal 17 novembre 2025, le imprese della Lombardia possono aderire al Bando Formare per Assumere Regione Lombardia, un’iniziativa fondamentale promossa e interamente finanziata da Regione Lombardia. Requisiti e Tipologie Contrattuali Agevolate L’agevolazione è finalizzata a sostenere unicamente le nuove assunzioni. Sono esclusi i rinnovi, le trasformazioni o i contratti di somministrazione. I contratti idonei devono essere di almeno 12 mesi (a tempo indeterminato, determinato o apprendistato) e prevedere un minimo di 20 ore settimanali. Per l’Assunto, i requisiti essenziali per accedere all’incentivo sono: Voucher Formativo: Formazione Obbligatoria e Rimborso Totale L’accesso all’incentivo occupazionale per i contratti a tempo determinato o indeterminato è subordinato all’avvio obbligatorio di un percorso formativo. Questo percorso deve essere completato entro 90 giorni dalla data di assunzione L’azienda dovrà anticipare il costo del voucher formativo, il cui valore è di euro 3.000. È importante sapere che il costo del voucher formativo sarà successivamente e totalmente rimborsato da Regione Lombardia. Incentivo Occupazionale e Bonus Aggiuntivi L’iniziativa prevede un incentivo che varia in base all’orario di lavoro: A questi importi standard si aggiunge un ulteriore bonus di 1.000 € se l’assunzione viene effettuata da una società con meno di 50 dipendenti. Attenzione ai tempi di erogazione: La richiesta dell’incentivo potrà essere presentata solamente dopo che saranno trascorsi 12 mesi dall’assunzione e dopo aver concluso il percorso formativo previsto. In caso di dimissioni volontarie del lavoratore, l’incentivo sarà riparametrato in base alle ore effettive lavorate Il Caso Speciale degli Apprendisti Per i contratti di apprendistato, il corso formativo non è obbligatorio. L’agevolazione si applica a tutti gli apprendisti assunti a partire dal 01/12/2022 fino ad oggi. L’incentivo, in questo caso, verrà riconosciuto dopo 12 mesi di contratto, a condizione che tutti gli altri requisiti siano rispettati. Hai bisogno di assistenza per verificare i requisiti di assunzione o per la gestione del voucher formativo? Ghiro Academy è al tuo fianco per supportarti nell’accesso al bando “Formare per Assumere” di Regione Lombardia Contattaci subito per maggiori informazioni: • Telefono: 0332 80 47 60 • E-mail: formazione@ghiroacademy.it Oppure compilare il form per essere ricontattato: Resta aggiornato e segui la nostra pagina LinkedIn: https://www.linkedin.com/feed/

Fondimpresa: utilizza il Conto Formazione entro il 31 dicembre 2025

Le imprese hanno tempo fino al 31 dicembre 2025 per utilizzare le risorse del Conto Formazione di Fondimpresa. Il Conto Formazione di Fondimpresa è uno strumento che consente alle aziende aderenti di investire nelle competenze del personale utilizzando i contributi versati tramite l’INPS. Le risorse accumulate possono essere impiegate per corsi di aggiornamento, formazione tecnica, digitale o manageriale, costruiti su misura in base alle esigenze dell’impresa. Perché utilizzare subito le risorse Fondimpresa Molte aziende non sono ancora consapevoli di disporre di fondi non utilizzati. Entro il 31 dicembre 2025, è possibile attivare progetti di formazione personalizzati per: Le somme non utilizzate entro la data di scadenza rischiano di andare perdute, per questo è fondamentale agire subito. Come può aiutarti Ghiro Academy: Noi di Ghiro Academy accompagniamo le aziende in tutte le fasi di accesso ai fondi Fondimpresa: 📩 Contattaci Non perdere questa opportunità!Scrivici oggi stesso a: formazione@ghiroacademy.it per ricevere assistenza nella presentazione dei tuoi piani formativi, oppure compila il modulo nella pagina Contatti 💡 Investi oggi nella formazione per costruire il futuro della tua impresa! Resta aggiornato: Visita la nostra pagina LinkedIn

Rafforzamento della formazione RLS: aggiornamento obbligatorio anche per le piccole imprese

Il Consiglio dei Ministri del 28 ottobre 2025 ha approvato un decreto che rafforza la formazione dei Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS), introducendo l’obbligo di aggiornamento periodico anche per le aziende con meno di 15 dipendenti.Una misura che estende la tutela della sicurezza sul lavoro a tutte le realtà produttive, comprese le microimprese. Cosa cambia dal 28 ottobre 2025 L’aggiornamento periodico della formazione RLS diventa ora obbligatorio per tutte le aziende, indipendentemente dalle dimensioni.Le imprese che occupano meno di 15 dipendenti dovranno quindi assicurare al proprio RLS la partecipazione ai corsi di aggiornamento con cadenza regolare, come previsto dal nuovo decreto. Implicazioni operative per le imprese Per le aziende con meno di 15 dipendenti, l’aggiornamento RLS non è più facoltativo, ma un obbligo di legge.Adeguarsi tempestivamente significa non solo rispettare la normativa, ma anche migliorare la prevenzione e la cultura della sicurezza all’interno dell’organizzazione. 👉 Per maggiori informazioni o per organizzare i corsi di aggiornamento RLS, contatta Ghiro Academy all’indirizzo:📧 formazione@ghiroacademy.it

FORMAZIONE CONTINUA TERZA EDIZIONE

Regione Lombardia ha annunciato l’apertura della TERZA EDIZIONE del Bando FORMAZIONE CONTINUA a partire da settembre 2025 (data da definire) Le aziende lombarde avranno la possibilità di accedere ai fondi per la formazione dei dipendenti e dei titolari delle aziende private di qualsiasi settore su una vasta gamma di tematiche. Ogni azienda potrà richiedere un voucher di 2.000€ a dipendente fino a un massimo di 50.000€.L’importo del rimborso concesso varia in base alla dimensione d’impresa. Cosa devi fare? Contattaci per:-Scegliere i corsi di formazione più adatti alle esigenze della tua azienda-Presentare la domanda per ottenere il finanziamento-Beneficiare di corsi specialistici per potenziare le competenze professionali Per maggiori informazioni, non esitare a contattarci! formazione@ghiroacademy.it